Art of Fighting (conosciuto come Ryuko No Ken in giappone) è un picchiaduro, il primo capitolo dell'omonima trilogia e il secondo tentativo concreto dopo il primo Fatal Fury (del 1991) da parte di SNK di trovare un concreto antagonista al totale dominio di Street Fighter II di Capcom nel settore picchiaduro a incontri. Trova un successo discreto, scavandosi di diritto una nicchia nella scena.
Con Art of Fighting, SNK tenta di surclassare Capcom puntando sulla potenza del motore grafico, realmente impressionante per l'epoca; con sprite enormi che si modificano in maniera dinamica subendo danni durante gli incontri, e una gestione cinematografica della camera che riprende i lottatori zoomando in due direzioni a dipendenza della posizione degli stessi. Come rovescio della medaglia, alcune di queste scelte rendono il gioco talvolta impacciato e poco intuitivo rispetto al diretto concorrente. È presente un'innovazione per i picchiaduro, ovvero una barra di spirito che cala con ogni mossa speciale effettuata ed è possibile ricaricarla lasciando premuto il tasto del pugno.
I personaggi utilizzabili sono due:Ryo Sakazaki e Robert Garcia,entrambi esperti del Kyokugen Karate.
Di fatto i due personaggi sono molto simili a parte alcuni particolari
Gli altri personaggi usati dalla cpu sono:Ryuhaku Todoh,Jack Turner,Lee Pai Long,King,Mickey Rogers,John Crawley ed i due Boss Mr.Big e Mr.Karate
